Prestiti per pensionati 80enni, 85 enni e 90enni: l'età massima per richiederli

Il limite d'età in cui solitamente può partire la richiesta per un prestito a pensionati è 85 anni: oltre tale soglia è molto raro che un istituto di credito accordi l'erogazione del prodotto finanziario, a meno che non vi sia un garante o un secondo firmatario del contratto. Pertanto quando si legge "sino a 90 anni" non significherà che quella determinata banca offre prestiti a coloro che hanno già 90 anni, ma a coloro che ad esempio ne hanno 80 e possono richiedere un prestito rimborsabile in 10 anni, ovvero sino a 90 anni.

Il limite d'età indica quindi il limite d'età previsto per la conclusione del contratto, e non per il suo inizio. Un 85enne avrà quindi a disposizione 5 anni per rimborsare un prestito, pertanto potrà chiedere un prestito di piccole dimensioni, a meno che non sia titolare di una pensione d'oro.




Un prestito con cessione del quinto sulla pensione ha solitamente una soglia d'interesse che si aggira intorno al 10%. Il tetto massimo erogabile è di 52.000 € rimborsabile da 24 a 120 mesi, da 2 a 10 anni. Richiedendo un finanziamento sino a 5.000 € solitamente il TAEG è più alto, ma scende, oltrepassando questa soglia. Al tasso fisso nominale si dovrà aggiungere sempre l'assicurazione sul rischio vita. Se si opta per un prestito Inps o INPDAP invece si avrà a che fare con un tasso di interesse che si attesta al 4,25% (Tan fisso) che solitamente raggiunge nel TAEG il 7% circa quando si aggiungono l'assicurazione e le spese accessorie. La soglia massima erogabile (52.000 €) e i tempi di rimborso (2-10 anni), sono identici rispetto al prestito con cessione del quinto.

Nonostante esistano diverse opportunità per i pensionati in campo di prodotti finanziari, certamente rivolgersi alla cessione del quinto della pensione o ad un prestito Inps o INPDAP è la soluzione più comoda: la rata viene pagata in automatico, i tassi di interessi sono molto più bassi rispetto ad altri finanziamenti personali e si può godere di diverse agevolazioni dedicate. L'unico consiglio è cercare l'istituto che propone le condizioni migliori, le offerte, anche in questo campo, non mancano.